Copenhagen, capitale mondiale dell’architettura 2023 per la sua innovativa pianificazione urbana

Copenhagen, capitale mondiale dell’architettura 2023 per la sua innovativa pianificazione urbana

Copenhagen, capitale mondiale dell’architettura 2023 per la sua innovativa pianificazione urbana

 

Dopo Rio de Janeiro nel 2020, l’Unesco nomina Copenhagen come capitale mondiale dell’architettura per il 2023. La città della Danimarca potrà quindi fregiarsi dell’importante titolo che finora è stato assegnato in precedenza solo alla metropoli brasiliana.

Copenhagen: moderna e avveniristica

Copenhagen è stata premiata per la sua innovativa pianificazione urbana, che negli ultimi anni ha letteralmente trasformato la città. Un’architettura sostenibile e ad elevata efficienza energetica che hanno favorito lo sviluppo e aiutato la città ad affrontare la sfida urbana del 21° secolo. Non è un caso che proprio nella capitale danese siano nati importanti studi di architettura, che con i loro progetti stanno riscuotendo un enorme successo in tutto il mondo come BIG (Bjarke Ingels Group) che propone progetti dalle forme avveniristiche.

Una zona caratteristica di Copenhagen

La motivazione della nomina

Thomas Vonier, presidente della UIA (Associazione internazionale di architettura), ha sottolineato che «l’architettura è lo specchio della società. L’attuale pandemia di Covid-19 ci mostra come l’architettura e il design possano aiutarci ad adattarci in tempi di crisi e a cambiare il futuro in meglio. L’architettura può aiutare le comunità a recuperare e ricostruire, applicando lezioni che aiutino ad evitare future catastrofi sanitarie e ambientali. L’architettura è una grande forza per il bene sociale quando progettiamo e costruiamo responsabilmente».

La Copenhagen del futuro

Tutte le altre città del mondo avranno tre anni per rinnovarsi e concorrere al prossimo titolo. Solo nel 2023 infatti si riunirà di nuovo il Congresso mondiale UIA e lo farà proprio nella capitale della Danimarca, che ospiterà anche tanti eventi di architettura e design.

Chi visiterà Copenhagen potrà ammirare i luoghi più storici e caratteristici come le case colorate e i canali della zona di Nyhavn (denominata il porto di mercanti), i Giardini di Tivoli, il palazzo della regina e percorrere le numerose piste ciclabili. Ma anche la Copenhagen più moderna e innovativa, eletta città più verde del mondo nel 2014 grazie ai suoi giardini pensili, all’agricoltura urbana che abbatte il trasporto delle merci e riduce l’inquinamento.

CopenHill, la Copenhagen moderna

L’obiettivo è arrivare a zero emissioni entro il 2025, grazie allo sfruttamento dell’energia eolica e all’uso delle biciclette. Inoltre sarà fondamentale anche l’utilizzo delle energie da fonti rinnovabili, il recupero e la trasformazione dell’ex aree industriali del porto e poi lo smaltimento sostenibile. CopenHill è infatti un termovalorizzatore che trasforma la spazzatura in energia elettrica, suddividendo i rifiuti ed emettendo poche emissioni di CO2, ma è anche una pista da sci con una parete da arrampicata, bar e ristoranti.

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