Smart city, la città intelligente del futuro

Smart city città intelligenti del futuro

Smart city, la città intelligente del futuro

Smart city, la città intelligente del futuro  

 

Nell’immaginario collettivo la smart city sembra qualcosa di totalmente futuristico e lontano da noi, con veicoli elettrici e a guida autonoma, edifici dal design accattivante, connettivi e totalmente tecnologici. Eppure la città intelligente che sarà il nostro futuro la stiamo già costruendo, giorno per giorno.

 Cos’è una smart city?

La smart city è una città innovativa che gestisce le sue risorse in modo intelligente, che punta a diventare sostenibile ed energeticamente autosufficiente, che pensa al benessere e alla sicurezza dei propri cittadini. Per realizzarla sono necessari tecnologie e strumenti hi-tech da impiegare in tutti i servizi come mobilità, scuola, turismo, sanità e government.

Pensiamo alla sensoristica ad esempio, con semafori intelligenti, videocamere per la sorveglianza (e allo stesso tempo che riducono la criminalità); oppure allo scambio di dati, piattaforme di pagamenti; o ancora all’impiego della tecnologia IoT (Internet if Things) ma anche al 5G, ormai alle porte con la sua connessione veloce e ideale per una didattica a distanza o per lo smart working.

L’utilizzo della tecnologia per gli edifici e la vita quotidiana consentirebbe una migliore qualità della vita, riducendo la spesa energetica e l’inquinamento, i tempi per parcheggiare, sfruttando il car sharing, il bike sharing o la mobilità ecologica. In tutti questi casi si va incontro anche all’esigenza di realizzare gli obiettivi di sviluppo e sostenibilità ambientale posti dall’Agenda 2030.

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La situazione “smart city” in Italia

Milano è considera, per la sesta volta consecutiva, la smart city italiana per eccellenza davanti a Firenze e Bologna, nella speciale classifica di ICity Rank 2019, il rapporto annuale di FPA che stila una lista delle città dello Stivale più sostenibili e intelligenti. Tra queste figurano anche Bergamo, Trento e Parma. Agli ultimi posti della classifica ci sono le città del Sud, mentre Roma non è nemmeno nella top ten, ma si piazza al 15° posto. Tra i parametri presi in considerazione e in cui Milano primeggia ci sono solidità economica, mobilità sostenibile, qualità sociale e trasformazione, mentre è indietro sulla capacità di governo e tutela ambientale. Ma le altre città sul podio riducono il divario dal capoluogo lombardo, così come i centri urbani più piccoli migliorano. Sono le città del Meridione a restare indietro: la prima si trova al 37° ed è Cagliari, si salvano poi Pescara, Lecce e Bari, ma tutte le altre occupano la parte bassa della graduatoria, con Crotone maglia nera.

Le città con le infrastrutture sostenibili

Se invece si parla di infrastrutture sostenibili nel 2020 il premio va alla città di Trento, seguita da Torino e da Bologna nella speciale classifica dello Smart City Index EY 2020. Milano in questo caso si piazza al 5° posto, mentre Torino e Bologna restano sul podio con Mantova che sale al 4°. In questa classifica vengono prese in considerazione le reti e le infrastrutture, le capacità di innovarsi e offrire servizi ai cittadini, in sostanza la sostenibilità urbana nei settori trasporto, energia e ambiente. Nella top ten anche Bolzano, Brescia, Bergamo e Ferrara. Se guardiamo all’estero tra i migliori progetti di smart city ci sono Stoccolma (al top per la mobilità), Vienna e Londra e Saint Albert in Canada.

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