Alla scoperta delle più suggestive biblioteche del mondo

Alla scoperta delle più suggestive biblioteche del mondo

Alla scoperta delle più suggestive biblioteche del mondo

La biblioteca è in generale il luogo del sapere e del conoscere. Quotidianamente c’è chi si sofferma a leggere un giornale, un libro o a fare ricerche e a studiare. Ma avete mai pensato alla biblioteca come luogo da visitare per l’architettura? Spesso nei piccoli centri la biblioteca è un luogo ricavato da un edificio comunale o scolastico, ma in molte città è un vero tesoro da scoprire, luoghi che sanno di antico e in altri casi di moderno, che sono dei gioielli da vedere esattamente come un duomo o un museo.

La biblioteca è il luogo del silenzio, un rifugio dal mondo e ha qualcosa di suggestivo e affascinante. Biblioteche storiche e contemporanee, veri e propri capolavori dell’architettura passata e moderna. Dietro ogni struttura c’è uno studio accurato della luce, naturale e artificiale, sia per ottimizzare la lettura e lo studio che per preservare i testi.

Ce ne sono di bellissime e di particolari in tutto il mondo, ne abbiamo scelte dieci, ma è stata una selezione difficile. L’Europa è il continente che per numero di biblioteche da apprezzare non ha rivali. Ogni nazione ha come minimo un tesoro da top ten. Ma in ogni parte del mondo scoprirete questi capolavori antichi e contemporanei, segno che la cultura e i suoi spazi accomunano tutti i popoli.

Biblioteca del Trinity College a Dublino (Irlanda)

La più grande biblioteca d’Irlanda è a Dublino nell’antica università Trinity College. Ha soffitti ad arco, ambienti in legno e busti di marmo. Risale al 1712 ed è stata disegnata dall’architetto Thomas Burgh. Ha testi molto antichi e una long room che è diventata negli anni un’attrazione turistica. Tra i suoi tesori ci sono una delle ultime copie della proclamazione d’indipendenza, il prezioso manoscritto di Kells, che contiene i primi quattro Vangeli del nuovo testamento, e l’arpa di Brian Boru, una delle tre arpe gaeliche giunte a nostri giorni.

Stadtbibliothek a Stoccarda (Germania)

La biblioteca civica di Stoccarda ha la sede principale nella biblioteca comunale di Mailänder Platz. È stata aperta nel 2011 ed è un edificio moderno di oltre 20mila metri quadrati, al cui interno domina il colore bianco. Nove piani per questa struttura che funziona ad energia solare, è quindi eco-compatibile ed è rivestita di bocchi di vetro cemento sovrapposti. Un gioiello moderno che assomiglia un po’ a un cubi di Rubik, la sua particolarità è anche nel colore della struttura esterna: lucente di giorno e color blu di notte.

Biblioteca di Sainte-Geneviève a Parigi (Francia)

Progettata dall’architetto Henri Labrouste a Parigi, questa biblioteca si trova nel V arrondissement. Ultimata nel 1850, è ritenuta una delle strutture culturali migliori al mondo, ha un’architettura moderna e numerose decorazioni in ferro. Quando è stato costruito questo edificio era considerato tra i più moderni. Ora se ne apprezzano l’eleganza e la bellezza, una facciata neorinascimentale e interni austeri e grandiosi. Hanno studiato qui James Joyce e Simone de Beauvoir, mentre Marcel Duchamps è stato bibliotecario di Sainte-Geneviève.

Biblioteca Nazionale Klementinum di Praga (Repubblica Ceca)

Una biblioteca in stile barocco fondata da un gruppo di gesuiti nel 1722 che colpisce per la sua maestosità. Ha affreschi sui soffitti, dipinti da Jan Hiebl con motivi allegorici legati all’istruzione e ritratti di santi gesuiti. C’è anche una spettacolare collezione di mappamondi e globi astronomici. Fra i testi conservati ci sono manoscritti mozartiani e vari documenti dell’astronomo danese Tycho Brahe. La biblioteca fa parte del complesso Klementinum, vicino a Ponte Carlo, e qui c’è davvero molto da vedere. Sarà un piccolo viaggio nel tempo.

Biblioteca dell’Abbazia di Admont (Austria)

Gli imponenti edifici austriaci e in particolare quelli di Vienna hanno poco da invidiare al resto del mondo. E infatti la più spettacolare e grande biblioteca monastica del mondo si trova all’interno dell’Abbazia di Admont, un monastero benedettino del 1074, in Stiria. La biblioteca risale al 1776 per volere dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria e custodisce 180mila opere. Ha uno stile rococò e sembra una cattedrale, viste le sue enormi dimensioni (79 metri di lunghezza per 14 metri di larghezza). Nella sala grande sala ci sono sette cupole decorate con affreschi allegorici in trompe-l’œil, che donano una luce davvero particolare. Adornano la sala anche delle sculture, mentre le pareti sono piene di volumi e decorazioni.

Public Library di New York (Usa)

Si trova a Manhattan la biblioteca pubblica di New York, che è la terza per dimensioni fra tutti i paesi nel Nord America e la quarta del mondo. Un archivio immenso che conta ben 93 filiali sparse tra Manhattan, Bronx e Staten Island. La filiale più nota è quella sulla Fifth Avenue. Questa biblioteca è stata immortalata in tantissimi film, ed è stata inaugurata nel 1895. L’edificio Stephen A. Schwarzman che ospita la biblioteca ha una salata lettura, la famosa e maestosa Rose Reading Room. Ci sono soffitti molto alti, grandi finestre, lampadari di cristallo e una enorme quantità di libri.

Central Library di Seattle (Usa)

Inaugurata nel 2004 edisegnata dagli architetti olandesi Rem Koolhaas e Joshua Prince-Ramus, questa biblioteca è nata per dare alla città in costante crescita un edificio adeguato. Le vecchie strutture non riuscivano più ad adattarsi all’esigenza di avere maggiori spazi. La nuova biblioteca ha una struttura futuristica in vetro e acciaio, un reticolato diagonale su pannelli, ed è ben lontana dalla concezione classica della biblioteca. È concepita come un salotto moderno ben organizzato, integrato alla città e multifunzionale.

George Peabody Library di Baltimora (Usa)

La biblioteca della John Hopkins University, con i suoi 300mila volumi conservati, è considerata tra le più belle del mondo ed è definita “La cattedrale del libro”. Ha un edificio progettato nel 1860 dall’architetto Edmund G. Lind in collaborazione con il primo rettore del Peabody, Nathaniel H. Morison. L’atrio ha un’architettura ispirata all’antica Grecia. La struttura neoclassica di cinque piani ricorda infatti un teatro dell’opera, ha un pavimento di marmo color bianco e nero, colonne dorate, un lucernario di vetro satinato e balconi in ferro.

Mortlock Chamber – State Library of South Australia di Adelaide (Australia)

Inaugurata nel 1884 è un tripudio di legno e storia. La biblioteca di Stato di Adelaide ha un’aria austera e sacra. L’edificio è conosciuto come Ala Mortlock ed è stato sottoposto a diversi restauri, ma conserva il suo fascino anche grazie ad alcune lampade a gas antiche e a un soffitto di vetro che fa filtrare la luce. Al suo interno si trovano numerosi volumi, e si svolgono diverse iniziative come cocktail party, lezioni, presentazione di libri. È famosa anche per la sua Circulaiting Library, una sala adibita a presentazioni o incontri privati e di lavoro.

Zhongshuge a Hangzhou (Cina)

Libri che si moltiplicano all’infinito grazie a un gioco di specchi. È questo l’impatto che si ha entrando nella biblioteca Zhongshuge a Hangzhou, nella provincia del Zhejiang, nell’est della Cina. È stata ideata dallo studio XL-Muse di Shanghai. Un gioco di curve, specchi e luci che regala un design innovativo e unico, tanto da vincere un ambito premio mondiale nella categoria “Interior Space, Retail and Exhibition Design” all’A’ Design Award & Competition. Nella libreria c’è una sala concepita come una foresta, mentre l’area dedicata ai bambini è ispirata a un parco giochi.