Architettura e design dei porti: la vecchia Europa si rifà il look con idee innovative

Architettura e design dei port

Architettura e design dei porti: la vecchia Europa si rifà il look con idee innovative

Architettura e design dei porti: la vecchia Europa si rifà il look con idee innovative

 

La presenza di acqua ha sempre fatto da polo di attrazione per la costruzione di nuclei abitativi prima e di città poi. Avere un porto e uno sbocco sul mare, infatti, garantiva sin dai tempi antichi la possibilità di commerciare materiali vari (stoffe, pietre, prodotti alimentari), di pescare e di avere accanto un elemento importante per la vita in generale (fabbisogni personali e irrigare i campi). E ancora oggi i porti rivestono una grande importanza, perché rappresentano un motore di sviluppo per le città sia commerciale che turistico. È per questo che negli ultimi decenni soprattutto in quella che viene chiamata la “Vecchia Europa” si assiste al fenomeno “Waterfront Redevelopment”, ovvero una riqualificazione dei porti e del lungomare di molte città, una nuova vita per le aree che in alcuni casi risultavano dismesse o abbandonate, o comunque in un certo senso “lontane” da quello che è ritenuto il centro storico e culturale.

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Architettura e design dei porti

Soprattutto in alcune città del Nord Europa negli ultimi dieci anni le aree portuali hanno subito importanti restyling. I porti si sono rifatti il look grazie ad idee innovative di grandi studi di architettura, che hanno ridisegnato le aree, costruito o ristrutturato vecchi edifici trasformandoli in alberghi, bar, uffici, centri culturali e luoghi di aggregazione. Ma sono state create anche aree residenziali nuove, potenziati i collegamenti, create piste ciclabili e parchi. Esempi ne sono il Titanic Quarter a Belfast (area residenziale e lavorativa, con scuole e luoghi di divertimento), l’Hafen City ad Amburgo (edifici residenziali, musei, hotel, negozi e attrazioni), il Western Harbour ad Edimburgo (profonda rigenerazione urbana di quest’area portuale, diventata una piccola città), ma anche l’area del porto di Genova e di Oslo.

Architettura dei porti nord europa

Si assiste a una riqualificazione in cui il porto diventa parte integrante del tessuto urbano, un nuovo quartiere che si trasforma in un patrimonio culturale ma anche paesaggistico. Si va a fortificare il legame tra città e acqua, cultura e turismo, centro storico e mare. Il porto ha una sua architettura e una sua funzionalità, ma deve essere sempre connesso con il tessuto urbano di cui fa parte.

Vitalità dei porti

Tra i progetti di prossima realizzazione c’è quello per la riprogettazione del porto di Tallin, che vedrà un aumento del traffico di navi da crociera e quindi di turismo. L’idea del progetto è quello di migliorare viabilità, trasporti e collegamenti con il centro urbano, in modo da rendere il porto attivo non solo per il commercio ma anche per l’intrattenimento. Al momento è già funzionante un nuovo terminal sostenibile, con pannelli solari per la fornitura di energia.

In continua evoluzione è anche il porto di Copenaghen, mentre sta subendo una profonda trasformazione quello di Rotterdam con alcuni edifici che prima erano dedicati allo stoccaggio delle merci e che ora diventeranno un centro culturale con vista panoramica. Un altro porto che sta subendo una riqualificazione è quello di Goteborg, che aprirà un edificio con uffici, aree ricreative e nuove zone residenziali.

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