Cinque giardini d’Europa famosi per il loro stile architettonico

Nymphenburg-parco

Cinque giardini d’Europa famosi per il loro stile architettonico

Cinque giardini d’Europa famosi per il loro stile architettonico

Giardini e parchi rappresentano uno spazio importante e distintivo, creato per impreziosire un castello, una reggia, un palazzo nobiliare. Sono luoghi ricchi di fascino, dove la natura misteriosa si fonde al rigore geometrico di splendide fontane, statue classiche, tempietti, regalando un panorama unico e spettacolare. L’Europa ospita un patrimonio culturale e architettonico grandioso, di cui questi angoli verdi rappresentano la perla più preziosa.

Se pensiamo ai giardini più famosi del mondo occidentale, ci viene subito in mente uno dei più antichi, quello di Villa Adriana a Tivoli (RM), risalente all’epoca romana e oggi meta turistica affollatissima. Oppure i Giardini di Versailles, appartenenti all’omonimo palazzo reale, residenza del grande Re Sole. Un giardino alla francese di circa 80 ettari, realizzato dal padre fondatore di questo stile, l’architetto André Le Nôtre, e considerato uno dei giardini più belli del mondo.

Sarebbe riduttivo soffermarsi solo sui luoghi più gettonati per capire la vera bellezza e l’evoluzione di un’arte così antica e affascinante. Andiamo allora alla scoperta dei cinque giardini famosi più rappresentativi d’Europa per il loro stile architettonico.

Villa-Adriana

LO STILE NEOCLASSICO NEI GIARDINI DI SABATINI A MADRID (SPAGNA)

Davanti alla facciata settentrionale del Palazzo Reale di Madrid sorgono gli incantevoli Giardini di Sabatini, un parco monumentale in stile neoclassico. Furono realizzati negli anni Trenta del XIX secolo, prendendo il posto delle scuderie reali. Progettato e realizzato dall’architetto spagnolo Fernando García Mercadal, il parco è organizzato su tre sezioni di struttura geometrica, con funzione architettonica e ornamentale. Un laghetto rettangolare riflette la facciata del palazzo, fiancheggiata dalle famose “statue dei Re”, e poi fontane, sculture e siepi intagliate conferiscono al manto verde un ordine geometrico che infonde pace e serenità al visitatore che resta incantato.

Giardini-Sabatini

UN PERFETTO MODELLO DI GIARDINO ALL’ITALIANA: I GIARDINI DI VILLA LANTE A BAGNAIA (ITALIA)

A Bagnaia, frazione di Viterbo, si trova uno dei giardini all’italiana più famosi al mondo: i Giardini di Villa Lante, grandioso spazio verde che abbraccia la prestigiosa villa dei Farnese. Espressione di uno stile architettonico sbocciato nel Rinascimento italiano. L’acqua è protagonista indiscussa di questo meraviglioso giardino rinascimentale fatto di bacini, imponenti fontane artistiche, terrazze e giochi d’acqua spettacolari. Tra le fontane, la più suggestiva è la Fontana dei Mori, con eleganti balaustre che suddividono la costruzione in quattro sezioni, culminanti nello stemma centrale di papa Sisto V, sorretto dai quattro mori aitanti. Un complesso rigoroso di siepi geometriche accompagnano la passeggiata dei Giardini di Villa Lante, tra sentieri, portici ombrosi, pergole e grotte rinfrescanti. Uno scenario sorprendente, che ha meritato nel 2011 il titolo di “Parco più bello d’Italia”.

IL GIARDINO CERNIN DI PRAGA (REPUBBLICA CECA), UN PICCOLO GIOIELLO IN STILE BAROCCO

Abbarbicato su una collina poco distante dal centro di Praga, sorge il maestoso Palazzo Černín, realizzato più di 350 anni fa e ora sede del ministero degli Affari Esteri. Di fronte a questo imponente edificio spicca il Giardino Černín, un gioiello dell’architettura barocca. Uno stile molto in voga nelle corti del Seicento, direttamente ispirato al giardino rinascimentale italiano. Si tratta di un giardino geometrico molto suggestivo, con una grande scalinata che conduce alla terrazza della piscina superiore, dietro cui si nasconde una splendida fontana a cascata e un padiglione con grandi siepi di forma rotondeggiante. Simmetria, giochi d’acqua, scalinate, decorazioni vegetali e forme armoniose fanno di questo giardino un perfetto connubio di rigore e fascino.

Cernin

NYMPHENBURG A MONACO DI BAVIERA (GERMANIA), UN IMMENSO PARCO ALLA FRANCESE

Uno dei luoghi più eleganti e pregevoli di Monaco di Baviera è certamente il Parco di Nymphenburg, l’area verde che circonda la residenza estiva dei Wittelsbach. Duecento ettari di potenza naturale e architettonica, tra piante secolari, padiglioni, scalinate, forme geometriche e grandiose prospettive, come vuole la tradizione barocca. Il parterre è diviso in due da un lungo canale, che separa il palazzo dalle cascate di marmo, con decorazioni di divinità greche. Ai due lati del canale sono collocati due laghetti artificiali, resi maggiormente suggestivi dalla presenza di cigni e anatre che attraversano le acque. All’interno del parco si possono ammirare padiglioni e cappelle di notevole pregio artistico, e uno splendido giardino botanico impreziosisce il tutto.

IL PARCO DI PAVLOVSK (RUSSIA), UN MAESTOSO GIARDINO ALL’INGLESE

In Russia, a trenta chilometri da San Pietroburgo, si trova l’immenso Parco di Pavlovsk, un giardino all’inglese situato nella Reggia dell’omonima città. Progettato nel 1780 da Charles Cameron e Vincenzo Brenna, il Parco di Pavlovsk è uno degli spazi verdi più affascinanti e uno dei più grandi al mondo (oltre 600 ettari). Prima della rivoluzione russa era il luogo di villeggiatura preferito dell’alta società, descritto anche da Fëdor Dostoevskij nel celebre romanzo “L’idiota”. Diversamente dai giardini geometrici che prediligono il rigore e la forma, questo giardino si basa sull’accostamento di elementi naturali e artificiali. Alberi secolari, ruscelli, laghetti e cespugli nascondono una meravigliosa rotunda, una voliera, colonne di marmo, statue classiche e altre suggestive costruzioni architettoniche che si scoprono passeggiando nell’immensa distesa verde

Pavlovsk