Progettare l’ombra: strutture di design che in città riparano dal sole e dal caldo

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Progettare l’ombra: strutture di design che in città riparano dal sole e dal caldo

Progettare l’ombra: strutture di design che in città riparano dal sole e dal caldo

 

Un’estate così calda non si vedeva da anni e forse mai come in questa stagione cittadini e turisti hanno sentito il bisogno di trovare in città spazi ombreggiati pubblici. E in futuro questa sarà una necessità sempre maggiore. Ma gli architetti non si faranno trovare impreparati, perché già da tempo pensano e realizzano vere e proprie strutture di design per riparare dal caldo e dal sole, utilizzando materiali naturali come legno e bambù, dalle forme essenziali e a volte più elaborate. In sostanza si tratta di “progettare l’ombra”, di creare degli elementi che si inseriscono nel design urbano di una città senza trasformare piazze e viali, ma dandogli un valore aggiunto. L’ombra da sempre è stata un elemento compositivo per molti architetti proprio per la sua capacità di creare contrasti.

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Creare l’ombreggiatura

Già in passato città come Madrid ma anche Gerusalemme hanno fatto ricorso a strutture improvvisate per creare ombra lungo i viali e allo stesso tempo dare colore e abbellire le strade. E così sono comparsi ombrelli e tendoni a dare ristoro (ore se ne vedono molti anche negli outlet). Esigenza che probabilmente con i cambiamenti climatici in corso potrà essere sentita da moltissime altre città, che necessitano di strutture apposite come riparo dal caldo e dal sole. L’ombra è un bene prezioso e lo sanno soprattutto quei paesi che sorgono vicino all’Equatore, dove le temperature raggiungono picchi impressionanti e l’umidità ha dei tassi insopportabili. Un gruppo di studenti di architettura ha realizzato in una zona povera del Brasile una sorta di tenda per la strada, utilizzando una tela economica flessibile fissata ai tetti e ai muri o dove era possibile. Si è creata in questo modo artigianale una passeggiata ombreggiata dove far giocare anche i bambini.

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Tensostrutture e architetture complesse

Progettare una struttura per l’ombra è un po’ come creare un posto dove aggregarsi, incontrarsi, scambiarsi quattro chiacchiere. Chiunque per avere un po’ di ristoro dal caldo si fermerebbe a sedersi in una panchina all’ombra, a bere qualcosa di fresco, a riposarsi e a godersi il panorama. In Europa strutture così si trovano ad esempio a Friburgo in Germania, una città molto avanzata dal punto di vista sostenibile, e che nel giardino botanico dell’università ha realizzato un padiglione in fibra di lino proprio con lo scopo di creare una struttura ombreggiante. A Siviglia è famoso il Metropol Parasol o Setas, ideato per rinnovare piazza Encarnacion. Si tratta di un enorme parasole in legno bucherellato per far passare l’aria e con inserti in acciaio per essere più resistente. Una struttura enorme con all’interno anche un mercato, un bar e perfetta per ospitare concerti, ed è possibile nelle ore meno afose anche salire in alto e ammirare il panorama dalla lunga passeggiata sopraelevata.

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In Giappone nell’università di Kyoto è stato progettato un padiglione in legno con un tetto inclinato, come il pendio del sito dove è nato. Sono state create delle sedute che riportano alla mente la natura, perché sono posizionate come se fossero funghi che nascono dalla terra. Nei paesi asiatici sono diverse le strutture realizzate con il bambù sia in Vietnam che in Cina. Qui ad esempio sul parco del lungomare di Huanglong a Beijiao esiste un riparo a forma di conchiglia perfettamente calato nel contesto in cui sorge.

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